giovedì 8 maggio 2014

"Proibito" di Tabitha Suzuma

La lettura di questo libro ti squarcia, prende il tuo cuore e te lo restituisce spappolato...

 

http://media.booksblog.it/P/Pro/ProibitodiTabithaSuzuma.jpg

 

Vorrei scrivere fiumi di parole su questo libro, mi ha travolta, sconvolta, svuotata.
La scrittura è scorrevole, incuriosisce, ti prende e vuoi capire... E' difficile parlarne.
Non è amore tra omosessuali, tra ceti sociali diversi, tra vampiri o altre storie d'amore travagliate... è un incesto, qualcosa di cui nessuno parla, un amore impossibile, grande e immenso.
Incesto, termine riconducibile ad orrore, qualcosa di spietato, contronatura, ma non esiste niente di tutto questo nel rapporto tra Lochie e Maya, tutto è puro, forte, naturale.
Due fratelli cresciuti in fretta, un'infanzia cancellata dalle responsabilità, da un padre che li abbandona e una madre alcolizzata, con tre fratellini da crescere, la casa da mandare avanti e la scuola.
Costretti ad amarsi di nascosto, con l'anima devastata dai sensi di colpa, l'angoscia di farsi scoprire dalla gente e poter essere giudicati malati.
Quando non potevo leggere li immaginavo intrappolati tra le pagine, con il loro dolore, la sofferenza e la difficoltà di confrontarsi con una società troppo complicata e spietata.
Ma l'amore, quando è vero, speciale e puro non puo' essere considerato peccato o reato...

"Quell'attimo fugace di gioia assoluta... c'è chi non lo prova nell'arco di tutta una vita. Ma il rovescio della medaglia nell'assaporare la felicità pura è che, come una droga o un angolo di paradiso intravisto di sfuggita, ti lascia addosso una smania ancora piu' acuta. E dopo quell'attimo, niente sarà mai piu' come prima."

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